Camminare nel cuore della Sardegna, il Supramontes

Siamo sardi
Siamo spagnoli, africani, fenici, cartaginesi, romani, arabi, pisani, bizantini, piemontesi.
Siamo le ginestre d'oro giallo che spiovono sui sentieri rocciosi come grandi lampade accese.
Siamo la solitudine selvaggia, il silenzio immenso e profondo, lo splendore del cielo, il bianco fiore del cisto. Siamo il regno ininterrotto del lentisco, delle onde che ruscellano i graniti antichi, della rosa canina, del vento, dell'immensità del mare.
Siamo una terra antica di lunghi silenzi, di orizzonti ampi e puri, di piante fosche, di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta.
Noi siamo sardi.
Grazia Deledda


 
viaggio culturale, slow trekking stanziale, passeggiate naturalistiche, cultura locale, enogastronomia


7 giorni - 6 notti
qualsiasi periodo dell'anno per individuali e piccoli gruppi

 

 

 

Un'antica leggenda  narra  che un giorno  Dio volle aiutare i pastori di Urzulei che da lungo tempo erano oppressi dalle  scorribande dei balentes orgolesi. Decise quindi che il Supramonte sarebbe stato squarciato da un fulmine e diviso in due: da una parte la Barbagia e gli ovili e dall’altra l’Ogliastra e le pinnettas e al centro un'agghiacciante fenditura di roccia dove uomini e animali non furono più in grado di passare, solo gli spiriti dei banditi e delle “animas malas” poterono transitare perché la loro sorte  non concesse di “morrer in su lettu”.
Il Supramonte è una vasta area divisa in due parti dalla Orientale Sarda che separa il Supramonte montano da quello marino.
Il Supramonte Montano confina con il Supramonte di Orgosolo, Oliena ed Urzulei. Al suo interno si celano monumenti naturali di grande suggestione come la Gola di Gorroppu, che con le sue pareti alte oltre 400 mt è tra i canyon più alti ed estesi d'Europa, il misterioso villaggio nuragico di Tiscali. Non meno suggestivo è il Supramonte Marino bagnato dalle acque cristalline del Golfo di Orosei, attraversato da lunghe codule che terminano sul mare con incantevoli spiagge incontaminate come Cala Fuili e Cala Luna. La coltivazione della vite e dell'ulivo addolciscono il paesaggio che in alcune sue parti è ricoperto dai caratteristici cespugli della macchia mediterranea e da radi boschi di leccio. Questa zona non è solo ricca dal punto di vista naturalistico, ma ha una cultura e una storia risalenti agli albori dei tempi della primissima civiltà nuragica. Ne sono chiara testimonianza il villaggio di Tiscali e le tombe dei Giganti.

 

 

itinerario in dettaglio approfondimenti
quote immagini

 

ITINERARIO in breve

1° giorno
Arrivo, trasferimento e sistemazione a Cala Gonone
2° giorno
Supramonte di Orgosolo e foresta Montes; escursione d’”obbligo” per chi vuole entrare in contatto con le tradizioni interne dell’isola  .
3° giorno
Villaggio nuragico di Tiscali  . L' aspro territorio del Supramonte custodisce straordinari fenomeni carsici, naturalistici e archeologici, l'escursione al villaggio nuragico di Tiscali più di ogni altra rappresenta questa varietà di suggestioni.
4° giorno
Gola Goroppu, un'enorme gola originata da un sommovimento tettonico. L'escursione inizia partendo da Cala Gonone per poi attraversare la valle di Oddoene.
5° giorno
Visita alle tombe dei giganti S’ena e Thomes , la Domus de Janas Su Pica, il villaggio nuragico di Serra Orrios       
6° giorno
Giornata a disposizione per escursioni al mare:
Cala Fuili , Cala Luna e Cala Mariolu
7° giorno
Trasferimento all’aeroporto di Olbia e partenza

 

 


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