Palermo, fascino e impegno

 

 

«È la più grande e più bella metropoli del mondo e le sue bellezze sono infinite».
È la gemma del secolo, splendore della natura. ........

Idrisi, geografo arabo

 

soggiorno culturale - testimonianze e incontri    1 - 5 aprile

6 giorni - 5 notti
 
Palermo e i suoi dintorni come non li avete mai visti: un viaggio nel cuore della provincia, dove accanto alla signoria territoriale della mafia sorgono nuove esperienze di cooperativismo ed associazionismo che erodono il consenso di cui Cosa Nostra ha goduto fino ad oggi.

Fondata come città-porto dai fenici con il probabile nome di Zyz - in fiore - divenne  la splendida “Balharm” frutto della dominazione islamica, che la trasforma in un immenso giardino denso di edifici grandiosi, di palazzi da mille e una notte edificati per gli emiri. Fu denominata anche semplicemente  Madìnah,  “la città” per antonomasia, a sottolineare  l'importanza che aveva raggiunto sotto la dominazione araba. Con l’occupazione normanna Balermus vede l’inizio di una straordinaria fioritura delle arti, dove si fondono elementi bizantini, arabi e nordici. La capitale siciliana è un amalgama delle civiltà cresciute intorno al Mediterraneo, senza dimenticare la Panormos greca e la Panormus romana. Possiede una storia millenaria , un patrimonio che muove dai resti delle mura puniche alle residenze arabo-normanne, alle chiese barocche, ai teatri neoclassici e alle ville in stile liberty. Per ragioni culturali, artistiche ed economiche è stata tra le maggiori città del mediterraneo.

Il percorso tematico arabo normanno, che coinvolge  Palermo, Monreale e Cefalù è candidato come Patrimonio dell’Umanità della World Heritage List dell’Unesco.

 

itinerario in dettaglio immagini
quote approfondimenti

 

1° giorno
Arrivo a Palermo  e sistemazione in albergo
Passeggiata e visita a piedi  “Palermo NO mafia”, a partire da alcuni luoghi-simbolo della città, si raccontano storie di antimafia civile e di ribellione al racket. Teatro Massimo, Mercato del Capo, piazza della Memoria, Tribunale, Piazza Beati Paoli,  Palazzo delle AquileFontana Pretoria, piazza Magione. Incontro con  esercenti che hanno detto no al racket aderendo alla campagna di consumo critico "Pago chi non paga"
Cena a base di street food locale all’Antica Focacceria San Francesco,  che nel 2005 denunciò i propri estorsori.

2° giorno: Tracce arabo-normanne: il percorso Unesco
La mattinata  è dedicata all’approfondimento del patrimonio Unesco a Palermo. CattedralePalazzo dei Normanni, Cappella Palatina, Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio o Martorana.   Il pomeriggio è libero per passeggiate o visite autonome.

3° giorno: Monreale – La confisca dei beni ai mafiosi  
In continuità con il percorso Unesco, la mattina è dedicata alla visita guidata del Duomo di Monreale e dell’annesso Chiostro. Ci trasferiamo in seguito verso l’entroterra del palermitano per un percorso fra natura e impegno. Piana degli Albanesi, Memoriale di Portella della Ginestra. A seguire   la visita di alcuni dei terreni confiscati alla mafia e affidati a Libera.  Pranzo  a base di prodotti locali e biologici  nell’agriturismo una volta appartenuto a Brusca.

4° giorno: Capaci e Cinisi
Tempo libero. Nel pomeriggio ci si sposta a Capaci e  attraverso il racconto di un cittadino testimone di quegli anni, si ricostruirà l’attentato e la stagione di ribellione antimafia che ne seguì. A seguire Cinisi, dove visitiamo la Casa della Memoria Felicia e Peppino Impastato.  Cena presso la pizzeria Impastato, gestita da Giovanni, fratello di Peppino, e da sua moglie.

5° giorno: Palermo
Giornata libera per visite individuali. Vedi nota su itinerario giornaliero

( possibile prolungare il soggiorno su richiesta)