Eolie, le perle del Mediterraneo

 

Eolo, re della vagante Eolia, Dio dei Venti, amato da Zeus, ebbe da lui il compito di controllare i Venti.
Eolo li dirigeva, custodendoli tutti insieme in una caverna, a Lipari, e poteva liberarli come voleva o come gli dèi gli chiedevano di fare. I Venti avevano provocato l’allontanamento della Sicilia dal continente e pertanto dovevano ora essere controllati. C’erano fra essi quattro fratelli : Borea, il più violento, Vento del Nord, che per amore delle cavalle di Dardano si trasforma in cavallo e genera dodici puledri veloci come il vento; Zefiro, Vento dell’Ovest, dolce e benefico che annuncia la primavera; Euro, Vento dell’Est, a volte mosso e a volte asciutto, che porta bel tempo; Austro, Vento del Sud, caldissimo e apportatore di pioggia, ritratto sempre bagnato. Altri ancora erano il Libeccio, Vento del Sud-Ovest avvolto dalla nebbia; Cecia, Vento del Nord-Est, vecchio con coda di serpente e un piatto di olive in mano; Apeliotes, Vento del Sud-Est nelle mani del quale c’erano frutti maturi; Schirone, Vento del Nord-Ovest con un’urna piena d’acqua pronta ad essere rovesciata sulla terra......

da " Sicilia creativa"

 

8 giorni / 7 notti
escursioni a piedi, visite culturali, enogastronomia

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