Birmania, tra vie d'acqua e antiche capitali

 

 

Ed ecco ergersi all’orizzonte un mistero dorato, una splendida, luccicante meraviglia
che fiammeggiava sotto il sole,
con una forma che non era quella di una cupola musulmana
né di una guglia di un tempio hindu.
“Quella è la vecchia Shwedagon” disse il mio compagno di viaggio.
La cupola dorata disse:
“ Questa è la Birmania, e sarà diversa da ogni altra terra che tu possa aver conosciuto”  
    
Rudyard Kipling, Letters from the East 1898

viaggio culturale  - storia - natura - visita a comunità locali

6 - 20 dicembre 2017
scadenza iscrizioni 25 agosto

14-28 febbraio 2018
scadenza iscrizioni 25 settembre 2018

Birmania, il più vasto paese del sud est asiatico,  un misto di  storia, cultura, natura, misticismo.  5000 anni di storia l’hanno arricchito di testimonianze culturali e religiose, di bellezze e leggende misteriose e affascinanti.
L’Irrawaddy , il Fiume Madre, divide il paese a metà e rende fertile le zone circostanti accogliendo più dei due terzi  della popolazione,  un spettacolo di albe e tramonti, ma anche unica risorsa per i birmani che ci vivono e usano le sue acque per ogni funzione vitale.
Dall'oro al bianco splendente delle pagode di Yangon, al verde degli orti galleggianti del lago Inle,  alle ocre della magica valle di Bagan, ai mille colori delle sete nei mercati locali…. La “terra dorata” di Kipling accoglie il visitatore con disponibilità e gentilezza,  in scenari rurali di altri tempi, un’ospitalità gentile e riservata  che incanta il visitatore. Una serenità che al primo impatto non rivela la vita spesso aspra di uomini e donne che lavorano duramente per vivere il presente e costruirsi un futuro dopo un lungo regime dittatoriale, in un momento cruciale di transizione fra passato e presente.
La Birmania è rimasta chiusa al resto del mondo per circa sessant’anni, ora quale sarà il percorso verso la democrazia?

 

itinerario in dettaglio approfondimenti
quote immagini

 

ITINERARIO in breve:

1 giorno -  partenza dall’Italia
2 giorno  - arrivo a Mandalay,  sistemazione in albergo e riposo
Visita al  Palazzo Reale e la pagoda  Mahamuni, la più importante struttura religiosa della città,  le botteghe e i laboratori per la creazione di  arazzi e la lavorazione del legno.
Notte a Mandalay
3 giorno - Antiche capitali e monasteri
Saliamo la famosa collina di Sagaing, dove vivono e studiano migliaia di monaci e monache. Ci dirigiamo all'altra ex capitale Ava, oggi villaggio rurale e visitiamo il monastero Bagaya con le sue 267 colonne in teak.  Infine   Amarapura, altra città che fu capitale del regno birmano e passeggiamo  lungo il ponte U Bein, il più lungo ponte del mondo realizzato in legno di teak.  
Notte a Mandalay
4 giorno - Mingun e il Fiume Madre
Trasferimento  al porto fluviale sul fiume Irrawaddy e  ci  imbarchiamo in direzione di Mingun, antica città reale. Visitiamo l’ incompiuto tempio Pathotawgyi e la Mingun Bell .
Notte a Mandalay
5 giorno - Partenza per Monywa la  “Petra della Birmania”
Visita al suggestivo santuario costruito a forma di alveare, Powintaung.
Notte a Monywa
6° giorno -  Khatakan Taung  - Pakkuku -   Bagan
Visitiamo lungo il percorso il  Laykyun Setkyar, la seconda statua del Buddha in piedi più grande del mondo. A  Pakkuku  ci imbarchiamo e dopo circa 2 ore di navigazione sul fiume Irrawaddy arriviamo a Bagan
Notte a Bagan
7° giorno -  il sito archeologico di  Bagan 
Dedichiamo qualche ora di mattina per visitare il mercato di Nyaung U  e successivamente  esploriamo  il sito archeologico di Bagan e i suoi templi . Ananda Pahto, ShwezigonHtinlominlo, Wetkyi-IGubyiaukkyi, Thatbyinnyiu, Mingalazedi.
Notte a Bagan
8° giorno  - Non solo templi
Prendiamo il traghetto sul fiume Irrawaddy e dopo circa 30 minuti sbarchiamo sull’isola di Kyun Thiri  e in calesse ci dirigiamo verso il villaggio. Qui le frequenti  inondazioni  durante la stagione delle piogge hanno costretto  ad organizzare la vita  su palafitte, tra cui troviamo anche il monastero locale. Rientrati a Bagan avremo tempo libero per conoscere  l'arte della lavorazione della tipica lacca di Bagan.
Notte a Bagan
9° giorno - Volo Nyaung U-Heho e grotte di Pindaya
Trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Heho. Procediamo via terra alla volta di Pindaya conosciuta per ospitare una grotta che contiene migliaia di statue di Buddha.
Notte a Pindaya
10° giorno - Lago Inle
Partenza per Nyaung Shwe,  in prossimità del lago Inle.  A bordo di piccole piroghe a motore incrociamo  i pescatori dell'etnia Intha, che significa “Figli del lago”e  visitiamo gli orti galleggianti.
Notte a Nyaung Shwe  
11° giorno -    Le antiche pagode di Inndein
Facciamo  tappa al "mercato tribale dei 5 giorni e  raggiungiamo Inndein, dove camminiamo fra antichissime pagode. Visitiamo alcune attività artigianali a Thalay, Nampan, Innpwakhon...
Notte a Nyaung Shwe  
12° giorno  - Volo Heho - Yangoon
Di primo mattino trasferimento in aeroporto e volo per Yangon, Visitiamo il Chaukhtutgyi, il Buddha sdraiato e un negozio fair- trade.  
Concludiamo la giornata con una passeggiata a  Chinatown
Notte a Yangon
13° giorno - Yangon
Ci rilassiamo con una tranquilla passeggiata intorno al lago Kandawgyi  e  poi l’attrazione più famosa di Yangon,  la  luccicante Shwedagon Pagoda.  
Notte a Yangon
14° giorno 
Mattino a disposizione , trasferimento in aeroporto nel primo pomeriggio
15° giorno
Arrivo all’aeroporto di Milano

 

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